Recensioni VetPlus
Scrivo questa recensione dopo aver riflettuto diversi giorni, perché quando si parla del proprio animale è facile lasciarsi sopraffare dalle emozioni. Ma credo sia giusto raccontare ciò che abbiamo vissuto.
Circa dieci giorni fa abbiamo portato il nostro cane di 13 anni al pronto soccorso veterinario. Vive con noi da quando aveva appena 20 giorni ed è un semplice meticcio, senza pedigree. Per noi, però, è un membro della famiglia e l'amore che ci ha dato in tutti questi anni non ha prezzo.
Si è sentito male all'improvviso: testa completamente girata da un lato, occhi rivolti verso l'alto, perdita di equilibrio. Da inesperti abbiamo temuto un'ischemia e, ovviamente, ci siamo precipitati in clinica.
Ci viene detto che la situazione è seria e ci viene presentato subito un primo preventivo di circa 330 euro per gli esami iniziali. In quel momento non abbiamo esitato un secondo: quando il proprio cane sta male si pensa solo a salvarlo, non ai soldi.
Terminati gli accertamenti ci viene detto che il giorno seguente sarebbe stata indispensabile una visita neurologica. Anche lì, appuntamento alle 15, ma la visita inizia con oltre un'ora di ritardo. Può capitare, lo comprendiamo perfettamente: chi lavora in un pronto soccorso veterinario può avere emergenze improvvise.
Quello che ci ha lasciato perplessi è che, ancora prima di iniziare realmente la visita, arriva un altro preventivo. Accettiamo anche questo perché l'unico nostro obiettivo era capire cosa avesse il nostro cane e come curarlo.
Durante la visita ci viene ripetuto più volte che il cane è anziano e che "alla sua età è normale". Mi permetto una riflessione: se vostro nonno di 90 anni venisse ricoverato in ospedale, lo portereste per essere curato o semplicemente perché è anziano e bisogna rassegnarsi? L'età può incidere sulle possibilità di guarigione, ma non dovrebbe mai diminuire l'impegno nel cercare di aiutare un paziente, umano o animale che sia.
Ci viene consigliata un'ecografia e un ulteriore esame della tiroide. Naturalmente arriva un altro preventivo e, ancora una volta, accettiamo.
Il giorno dell'ecografia l'esperienza è stata, purtroppo, quella che ci ha fatto perdere completamente la fiducia nella struttura.
Il medico che esegue l'esame, che successivamente scopriamo essere il marito della neurologa, si rivolge al nostro cane con toni bruschi intimandogli di stare fermo. Il problema è che il nostro cane... era già fermo. Era talmente debilitato che faceva persino fatica a camminare e noi eravamo in due a tenerlo. L'unico movimento involontario durante tutta la visita è stato uno starnuto.
Senza particolare delicatezza ci viene detto che probabilmente ha un tumore alla tiroide e forse anche ai testicoli. Durante la visita il medico si lamenta anche dicendo che il cane gli aveva fatto venire male al polso perché "pesante". Stiamo parlando di un cane di poco più di 14 kg, anziano e debilitato.
Al termine viene consigliato un agoaspirato per capire la natura delle masse e, ancora una volta, arriva un nuovo preventivo.
A quel punto abbiamo deciso di fermarci. Non perché non fossimo disposti a spendere per il nostro cane: fino a quel momento avevamo sempre accettato tutto ciò che ci veniva proposto. Semplicemente volevamo confrontarci in famiglia prima di sottoporlo a un ulteriore esame invasivo, valutandone benefici e rischi.
Abbiamo anche riferito alla dottoressa il modo che avevamo percepito come poco empatico e poco professionale da parte del medico. La risposta è stata una giustificazione legata al fatto che il cane fosse difficile da gestire. Ma questa spiegazione ci ha lasciato ancora più perplessi, perché il nostro cane non opponeva alcuna resistenza.
Quello che ci ha colpito maggiormente durante tutto il percorso è stata la sensazione che ogni passaggio fosse accompagnato da un nuovo preventivo, mentre l'aspetto umano e l'empatia sembravano passare in secondo piano.
Vorrei anche sottolineare un'altra circostanza che ci ha lasciati perplessi: ci è stato prospettato uno sconto nel caso in cui non fosse stata richiesta la fattura. Ognuno tragga le proprie conclusioni, ma personalmente ritengo che la trasparenza debba essere un valore fondamentale in qualsiasi struttura sanitaria.
Non metto in discussione le competenze mediche né pretendo miracoli. So perfettamente che un cane di 13 anni può avere patologie importanti e che nessuno può garantire una guarigione.
Quello che mi aspettavo era umanità, rispetto e sensibilità.
Chi sceglie di f
Deve essere stata un'esperienza frustrante. Si è mai provato a esplorare alternative o cercare una seconda opinione medica altrove per confrontare i trattamenti e i costi proposti?
clinica altamente specializzata …. personale cordiale e gentile … hanno fatto tutto quello che potevano fare per il mio pitto …. un grazie speciale al dottore Russo che ha subito intuito che per il mio piccino non c’era più nulla da fare e gli è dispiaciuto dal profondo del cuore non poter fare l’impossibile per salvargli la vita visto la gravità … non importa , dal paradiso so che ringrazierà per le cure ricevute …grazie a loro per l’impegno , la cura e la dedizione perché non è facile per chi ha un cuore vedere morire anime pure !!
È importante sapere se questa è la norma nella cura e nel trattamento che offrono o se sono stati particolarmente attenti a causa della gravità del caso. Gestiscono sempre così le situazioni critiche?
A tutti gli animali viene riservato lo stesso trattamento…. l’anno scorso ,ho portato la mia cagnolina in un ‘altra clinica privata , il personale era gelido come un ghiacciolo e non ho visto amore e impegno ….. consiglio a tutti questa clinica !!!
Ho affidato il mio cagnolino alle cure dei bravissimi dottori della clinica che sono stati, come sempre, precisi nella diagnosi e nella prescrizione della cura.
La mia esperienza è stata, ancora una volta, più che positiva. Ringrazio di cuore il personale, accogliente e rassicurante, e tutto lo staff medico, altamente professionale, della clinica.
Quali tipi di trattamenti hanno fornito al tuo cagnolino? E i costi sono ragionevoli rispetto alla qualità del servizio offerto?
Ha subito un intervento alla bocca. È stato operato dal dr. Stefani Capodanno che gli ha dovuto asportare una cisti ed alcuni denti.
Si, i costi sono ragionevoli.
L'abbigliamento da lavoro è obbligatorio in VetPlus? Qual è lo stipendio medio in questa azienda?
Dottori qualificati e cordiali hanno capito subito il problema del mio peloso e nn solo lo hanno curato con tanta professionalità ma l amore che mettono nel loro lavoro si è percepito tutto .Una delle migliori cliniche che consiglio assolutamente
È possibile sapere quanto tempo ha impiegato il vostro animale per recuperare completamente dopo il trattamento?
I programmi di benessere in VetPlus a Sant'Antimo, come lo yoga, aumentano la soddisfazione e la produttività. Quanto sono importanti per voi queste iniziative sul lavoro?