Recensioni SCUOLA PARITARIA S.FREUD S.R.L
anche io ho fatto il commissario esterno qui: su un'intera classe ho messo 2 sufficienze. la media però di tutti gli studenti era altissima.
Non firmandosi è molto facile lanciare accuse e vantarsi di presunte “stragi” di insufficienze: per questo un commento anonimo, privo di elementi verificabili, lascia il tempo che trova.
È però il contenuto a essere particolarmente grave. Scrivere con evidente compiacimento «su un’intera classe ho messo due sufficienze» non dimostra rigore né autorevolezza. Al contrario, se il dato fosse vero, descriverebbe innanzitutto un’anomalia valutativa talmente macroscopica da chiamare direttamente in causa il commissario, i criteri utilizzati e il modo in cui è stato interpretato il proprio ruolo.
Quando quasi un’intera classe viene giudicata insufficiente da una sola persona, non è intellettualmente onesto concludere automaticamente che tutti gli studenti fossero impreparati o che la scuola avesse attribuito voti immeritati. È invece doveroso domandarsi se il commissario abbia valutato con equilibrio, imparzialità e coerenza oppure se abbia trasformato l’esame in una prova di forza personale.
Il riferimento alla media alta degli studenti rende il commento ancora più discutibile, perché sembra voler screditare sommariamente un’intera scuola paritaria, i suoi docenti, gli studenti e le loro famiglie. Una differenza tanto abnorme tra il percorso scolastico e la valutazione del commissario non dimostra affatto che la scuola abbia lavorato male: potrebbe invece essere il segnale di criteri arbitrariamente severi, di un pregiudizio verso la scuola paritaria o dell’incapacità di comprendere la funzione educativa dell’esame.
Un commissario serio non si vanta del numero delle insufficienze assegnate e non tratta le bocciature come trofei. Valuta, motiva e si assume la responsabilità delle proprie decisioni. Se davvero soltanto due studenti sono stati ritenuti sufficienti, è chi ha formulato quella valutazione a dover spiegare puntualmente un risultato tanto estremo, non la scuola a dover subire insinuazioni anonime e generalizzate.
Resta infine una domanda fondamentale: quale responsabilità concreta assume il commissario per il proprio operato? Quella di raccogliere la documentazione, chiuderla in un plico e, nell’eventualità di un ricorso, lasciare che sia l’Avvocatura dello Stato a dirimere la controversia? Se le conseguenze delle proprie valutazioni vengono poi affidate ad altri, diventa fin troppo facile giudicare a proprio piacimento e nascondersi dietro il ruolo ricoperto.
Il potere di valutare non è arbitrio e non può essere esercitato senza rispondere delle proprie scelte. Deve essere accompagnato da motivazioni solide, criteri trasparenti e autentica assunzione di responsabilità. Valutare “con scienza e coscienza” significa proprio questo; tutto il resto rischia di essere soltanto abuso della propria posizione, esercitato sulla pelle degli studenti.
Ho ricevuto pressioni ripetute da genitori e dirigenza per modificare valutazioni insufficienti in sufficienze.
Anche di fronte a valutazioni sufficienti, non sono mancati commenti poco rispettosi da parte di famiglie e studenti, convinti che il voto dovesse essere più alto.
Il flusso di comunicazioni istituzionali (email, messaggistica, piattaforme di lavoro) arriva in qualsiasi momento della giornata e anche nel weekend, e gestirlo richiede di fatto un impegno equivalente a un lavoro a tempo pieno; eventuali mancanze vengono puntualmente fatte notare nei giorni successivi.
Di conseguenza, durante l'orario di lezione ci si trova a dover scegliere tra insegnare e rispondere alle notifiche continue — ma non rispondere comporta comunque conseguenze, il che la dice lunga sulle priorità dell'istituto.
Il contratto firmato non viene sempre rispettato: sono state applicate regole o sanzioni che il contratto stesso escludeva esplicitamente.
Le ore effettivamente svolte in aula e firmate a registro non corrispondono sempre a ore retribuite: alcune vengono pagate, altre no, secondo criteri poco trasparenti — di fatto lavoro non retribuito.
Si potrebbe avere maggiori dettagli sulle modalità con cui è stata gestita la comunicazione tra personale e famiglie riguardo alle valutazioni? E come si affrontano i problemi contrattuali?
lavoro in questa scuola da tempo è ritengo questa recensione falsa e volta a denigrare una scuola che mette nelle migliori condizioni un docente di fare il proprio lavoro con precisione e scrupolosità; anche le situazioni di studenti critici vengono gestite nel rispetto di un patto di corresponsabilità - quanto alla retribuzione il contratto è applicato il contratto ANINSEI e le ore di lavoro sono totalmente retribuite
Lavoro in questa scuola da moltissimi anni e, nel corso del tempo, mi sono sempre trovata molto bene. Proprio per questo, non riconosco nella descrizione proposta la realtà professionale che ho vissuto personalmente.
Per la mia esperienza, l’istituto valorizza e premia chi svolge il proprio lavoro con professionalità, correttezza e onestà, rispettando gli studenti, le famiglie, i colleghi e il regolamento scolastico.
È naturale, invece, che la scuola assuma un atteggiamento diverso nei confronti di chi considera sufficiente la sola presenza in classe per poter dire di aver insegnato, di chi non rispetta il regolamento d’istituto o di chi confonde l’adempimento formale del proprio orario con un comportamento realmente professionale.
Le criticità eventualmente riscontrate meritano certamente di essere affrontate nelle sedi opportune e sulla base di fatti verificabili. Tuttavia, ritengo altrettanto importante evitare generalizzazioni che rischiano di restituire un’immagine dell’istituto molto diversa da quella vissuta quotidianamente da chi vi lavora con serietà, responsabilità e dedizione.
Come genitori siamo stati supportati in ogni passaggio dei cinque anni in cui nostro figlio Simone ha frequentato l'Istituto. Dalle criticità che si sono presentate sotto il profilo didattico a quelle relazionali attraverso le quali il ragazzo è cresciuto e maturato il Prof. Pulvirenti e tutte/i le/i Professoresse/i si sono dimostrati all'altezza del ruolo. Grazie, Andrea Cappuccitti e Gabriella Baietta.
La scuola ha accolto mio figlio con attenzione e supportandolo nell'integrazione in un anno importante del suo percorso. L'approccio a moduli lo ha aiutato a prepararsi adeguatamente all'esame finale.
È possibile sapere come vengono strutturati i moduli e se offrono supporto specifico per materie in cui gli studenti possono avere maggiori difficoltà?
Un percorso di crescita umana e scolastica indimenticabile. Mio figlio ha frequentato la Scuola Paritaria S. Freud negli ultimi tre anni, conseguendo quest’anno il diploma, e non potrei essere più soddisfatta della scelta fatta. Ciò che distingue questo istituto è l'attenzione reale e costante verso il singolo studente. I professori non si limitano all'insegnamento didattico, ma dimostrano una sensibilità rara nell'ascoltare e comprendere le esigenze e le eventuali problematiche di ogni ragazzo, accompagnandolo con pazienza e disponibilità. Questo approccio umano fa sentire lo studente non come un numero, ma come una persona unica. È proprio in quest'ottica che vorrei sottolineare quanto sia importante e preziosa la collaborazione tra scuola e famiglia che viene promossa in questo istituto: un filo diretto costante che permette di affrontare al meglio ogni tappa del percorso educativo. Vorrei inoltre menzionare il ruolo del Preside Pulvirenti: una figura autorevole e giusta, ma al contempo incredibilmente comprensiva e accogliente, sempre pronta a dialogare sia con i ragazzi che con le famiglie. Questa disponibilità si estende a tutto il corpo docente, che sa offrire un supporto costante e attento ai genitori, specialmente a chi approccia questa realtà per la prima volta. Desidero infine ringraziare di cuore tutto il team della Scuola Freud, dalle segretarie , come Beatrice, a tutto il resto del personale: sono stati sempre gentilissimi, disponibili ad accoglierci e pronti ad aiutarci in ogni momento, per qualsiasi richiesta o difficoltà. Grazie per aver contribuito in modo così significativo al percorso di crescita di mio figlio. Micaela Quinto
Quali sono state le principali sfide riscontrate durante il percorso di studio di Davide e come ha risposto la scuola a tali situazioni?
Sarebbe interessante sapere quali metodi specifici utilizzano i professori per personalizzare l'approccio educativo. Offrono anche supporto psicologico?
Scuola moderna, attenta al singolo, docenti con preparazione accademica ed empatia, personale amministrativo e di segreteria performanti, un preside presente e carismatico. Una grande scuola per il futuro che rappresentano i nostri figli. Siamo orgogliosi che nostra figlia Anna possa frequentare il Freud e stia percorrendo, anno dopo anno, con impegno e determinazione il suo sentiero verso la Maturità’.
Come pensate che la scuola stia preparando Anna per le sfide del mondo del lavoro oltre agli studi accademici?
la preparazione è molto buona, hanno una didattica modulare laboratoriale, con tantissima tecnologia e un attenzione importante al mondo del lavoro - consiglio vivamente
Quali attività extracurricolari o programmi di supporto aggiuntivi offre la scuola paritaria S.Freud per arricchire ulteriormente l'esperienza educativa degli studenti?
Ho lasciato questo posto dopo mesi di stress continuo, e la cosa che ricordo di più è la sensazione costante di essere sotto minaccia.
L'ambiente era tale da scoraggiare qualsiasi forma di dialogo o dissenso. Si lavorava con la paura, non con la motivazione. Dopo un po' capisci che non è un luogo di lavoro: è un sistema di controllo.
Me ne sono andato prima che la situazione peggiorasse ulteriormente.
Da evitare assolutamente.
per chi ha avoglia di fare il docente la Scuola freud è stimolante e gratificante, per chi come lei che ha voglia di fare quello che vuole - cioè niente - posso capire che sia un posto stressante - soliti Leoni d tastiera che gli studenti non dovrebbero incrociare
ma questa è diffamazione - la scuola ha un ottima programmazione di lavoro e segue una didattica di tutto rispetto - sono una docente da oltre 6 anni e mi trovo benissimo - disprezzare è diventata moda
Ho lasciato questo posto dopo mesi di stress continuo, e la cosa che ricordo di più è la sensazione costante di essere sotto minaccia.
L'ambiente era tale da scoraggiare qualsiasi forma di dialogo o dissenso. Si lavorava con la paura, non con la motivazione. Dopo un po' capisci che non è un luogo di lavoro: è un sistema di controllo.
Me ne sono andato prima che la situazione peggiorasse ulteriormente.
Da evitare assolutamente.
Ambiente di lavoro estremamente disfunzionale
La valutazione degli alunni è completamente condizionata da pressioni esterne: assegnare un voto insufficiente porta a essere accusati di scarsa inclusività e di non offrire adeguate possibilità di recupero. In pratica, il recupero deve essere ripetuto all'infinito fino al raggiungimento della sufficienza, con pressioni che arrivano sia dalla dirigenza che dalle famiglie.
Il personale è chiamato a svolgere attività non retribuite, tra cui sostituzioni di colleghi assenti, ricevimento famiglie e riunioni pomeridiane. Queste ultime vengono convocate senza orario preciso: si è tenuti a restare disponibili per l'intero pomeriggio in attesa di un messaggio dell'ultimo minuto, e qualsiasi ritardo nella connessione viene imputato al dipendente.
Il sistema disciplinare è sproporzionato e punitivo: qualsiasi omissione burocratica, anche minima, comporta lettere di richiamo con annuncio di provvedimenti disciplinari che si traducono in decurtazioni salariali. Vengono richieste firme per procedure di routine del tutto ordinarie, e la mancata apposizione comporta le stesse sanzioni economiche.
Il carico di comunicazioni è insostenibile: decine di messaggi giornalieri tramite app di messaggistica e altrettante email a cui è richiesta risposta in giornata. L'orario di lavoro si estende regolarmente al sabato mattina.
Situazione davvero difficile. È importante evidenziare come queste dinamiche possano influenzare il benessere del personale e la qualità dell'istruzione. Grazie per aver condiviso l'esperienza, utile per chi valuta posizioni simili.
non condivido minimamente quello che scrive; credo che la Sua sia voglia solo di mettere in cattiva luce al buona didattica di questa scuola
L'Istituto opera nel rispetto della normativa vigente, del contratto di lavoro applicabile e delle procedure interne adottate per garantire la qualità del servizio educativo e la tutela di studenti, famiglie e personale.
Le valutazioni degli studenti sono effettuate dai docenti nell'ambito della loro autonomia professionale, secondo criteri definiti e condivisi. Le attività di recupero e sostegno rientrano nella missione educativa dell'Istituto e sono organizzate nel rispetto delle disposizioni scolastiche applicabili.
Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, le riunioni, le comunicazioni di servizio e gli adempimenti amministrativi sono finalizzati al corretto funzionamento dell'attività scolastica e vengono gestiti secondo procedure note al personale.
Respingiamo inoltre qualsiasi rappresentazione che lasci intendere l'esistenza di pratiche arbitrarie o sanzioni non conformi alle disposizioni contrattuali e normative.
Riteniamo che eventuali criticità debbano essere affrontate nelle sedi opportune, attraverso un confronto diretto e costruttivo, nell'interesse della comunità scolastica. CI riserviamo di procedere legalmente nei suoi confronti per diffamazione
Questa scuola era troppo ez , la definizione perfetta per essa è PAY TO WIN , le hack sono ammesse se si paga di più
Non sei mai stato nostro studente , sei solo un profilo fake , rimuovete questa recensione
C'è qualche prova concreta di queste accuse di favoritismi per chi paga di più?
commento fuori contesto - scuola ottima, docenti empatici, organizzazione della didattica molto curata - attività extra curricolari molto varie
Scrivo male perché sono stato istruito in questa scuola
Che aspetti della formazione ti hanno lasciato insoddisfatto?
dubito fortemente che sei stato uno studente del Freud - scuola ottima e strutturata preparazione per l'Università - consiglio vivamente la scelta
Scuola per (cancellato dall'amministratore). Pessima preparazione e gestione. I professori non danno gemstone un gruppo di ragazzi e l’unico modo che hanno di farlo è (cancellato dall'amministratore)
Abbiamo fatto un'ottima scelta ad iscrivere i ragazzi all'Istituto Freud. I miei figli si trovano molto bene, ogni giorno vanno a scuola molto sereni perchè l'ambiente scolastico è accogliente e rilassato. Il Preside ed i professori sono persone con grande empatia, sempre disponibili al dialogo ed alla risoluzione dei problemi. La didattica è di livello molto buono. Come mamma sono molto soddisfatta e felice della scelta, perchè vedo i miei figli molto sereni. Consiglio questo Istituto alle famiglie che stanno cercando una soluzione di alto livello per loro figli.
insegnamento di prima qualità studenti felici genitori felici
Insegnanti preparati ed empatici nei confronti dei ragazzi, esperienza più che positiva
Mio figlio frequenza la terza di Informatica e devo dire che questi anni sono passati davvero in modo sereno .Questa scuola oltre ad avere una bella struttura e delle classi accoglienti ha anche professori davvero preparati e competenti e sempre pronti ad ascoltare studenti e genitori per qualsiasi cosa.Tanta professionalità ed empatia con i ragazzi
Insegnanti preparati, brillanti , disponibili e con una pazienza infinita.
Un'altra realta', vige serieta' organizzazione rispetto ed educazione con chiunque si parli. Comprensione verso gli studenti, rispetto delle problematiche. Mi pento solodi non aver trasferito mi figlia prima. Grazie!!
Il centro della scuola: gli studenti. La scuola Freud, attraverso la sua didattica e la disponibilità dei professori, è stata in grado di trasformare i miei punti di debolezza in punti di forza. Mi hanno insegnato un metodo. Non smetterò mai di ringraziarli.
Sono rimasta sorprendentemente meravigliata da questa scuola, partendo dai professori che hanno cura e dedizione verso i ragazzi. Organizzazione perfetta di orari e di classi e un punto a favore va sicuramente alla segreteria sempre impeccabile!!
5 stelline non bastano... Scegliere questa scuola è stata la scelta migliore che potessimo fare per nostro figlio. Complimenti a tutti i docenti e al dirigente che insegnano con passione e soprattutto riescono a creare un ambiente sano per i nostri ragazzi.
ottima scuola sempre presenti e attivi e questo fa sì che i ragazzi non si sentono dei numeri ma fanno parte di una comunità che li coinvolge direttamente . Anche il registro elettronico è molto chiaro
Alla fine di questo percorso scolastico volevo ringraziare tutto il Corpo Docenti, per la loro disponibilità e gentilezza, posso affermare di essere cresciuta sia a livello personale sia a livello formativo grazie all'aiuto e al supporto costante dei professori, sempre cordiali e predisposti all'ascolto di noi studenti, mettendoci nelle migliori condizioni per sentirci capiti e per raggiungere gli obbiettivi.Saluto tutti i miei professori, la segreteria didattica, Dottor Nappo e la Dott.ssa Meazza, e tutte le persone della Scuola .grandissima esperienza
La scuola risponde a quanto desiderato. Il metodo applicato è moderno e coinvolgente e i ragazzi sono seguiti. Purtroppo l'insegnamento della matematica è allineato alle scuole pubbliche e non mi soddisfa
Mio figlio frequenza la terza di Informatica e devo dire che questi anni sono passati davvero in modo sereno .Questa scuola oltre ad avere una bella struttura e delle classi accoglienti ha anche professori davvero preparati e competenti e sempre pronti ad ascoltare studenti e genitori per qualsiasi cosa.Tanta professionalità ed empatia con i ragazzi
Un'altra realta', vige serieta' organizzazione rispetto ed educazione con chiunque si parli. Comprensione verso gli studenti, rispetto delle problematiche. Mi pento solodi non aver trasferito mi figlia prima. Grazie!!
Quanto sono interessanti, secondo te, i programmi educativi proposti dalla scuola?
Scuola molto qualificata, gli studenti sono seguiti i docenti sono molto preparati