Ti dicono che lavorerai un massimo di 30 ore alla settimana (che 30 ore di insegnamento frontale sono tante!) ma spesso finirai per lavorarne 38.
Devi preparare in autonomia tutto il materiale, il che sarebbe anche positivo, se non fosse che con quei turni di lavoro diventa massacrante e insostenibile. Turni, tra l'altro, che cambiano di settimana in settimana.
Zero equilibrio lavoro- vita privata.
La paga? Misera, ridicola. E sempre in ritardo, anche di un mese.
Il direttore non ha rispetto per i dipendenti e tratta tutti come zerbini.
L'unica nota positiva: i colleghi professionali e collaborativi.
Hai avuto occasione di discutere con i tuoi colleghi su possibili soluzioni o azioni collettive per affrontare queste problematiche lavorative?
Come Piccola Università Italiana a Trieste gestisce la diversità culturale e linguistica tra i suoi dipendenti per favorire un ambiente di lavoro inclusivo e accogliente?
Forse c’è qualche persona che attualmente è stata assunta, e che vorrebbe condividere le sue osservazioni in merito al lavoro nell’azienda Piccola Università Italiana , perché è da un bel po’ che non si sente niente e non si sa come vanno le cose con le assunzioni da loro.