
Recensioni ALLEVAMENTO DEL BEL RIGUARDO DI DONKA KRASIC
Informazioni su ALLEVAMENTO DEL BEL RIGUARDO DI DONKA KRASIC
Descrizione dell'azienda
ALLEVAMENTO DEL BEL RIGUARDO DI DONKA KRASIC Portomaggiore Recensioni (101)
allevamento veramente ben strutturato,con personale disponibile che ti segue passo passo sia nella scelta del cucciolo che nell'aspetto burocratico.
È stata una gran bella scoperta.. che consiglio a tutti quelli che desiderano un Cuccolo di labrador
P.s.
c'è solo un problema che sono tutti belli ma non si possono portare via tutti 😅😅
Scusi ma lei ha visitato tutto l'allevamento o è stata messa in una stanza ad aspettare il cucciolo?
sicuramente il commento è fasullo...ogni tanto lo fanno quando ce ne sono nuovi negativi. io lo segnalo
recensione autoprodotte dall'allevamento, segnalata
Ma è sicura di essere stata in questo allevamento?
Portare a casa una cucciola dovrebbe essere l’inizio di una storia felice. Per noi, invece, è cominciata la paura: alla nostra Golden Retriever è stata diagnosticata una grave cardiopatia congenita. Da allora viviamo tra visite, farmaci e l’angoscia per il suo futuro, senza aver ricevuto un riscontro concreto dopo la diagnosi.
Nel tempo ho raccolto racconti altrettanto dolorosi: una cucciola ricoverata per parvovirosi la notte stessa in cui è arrivata a casa e poi risultata affetta da una patologia genetica; cani con gravi problemi di salute o crisi neurologiche; dubbi sull’età dichiarata di un cucciolo alla consegna. Mi è stato raccontato anche di una cagnolina ceduta gratuitamente che, secondo chi l’ha accolta, sarebbe stata portata allo stremo da numerose gravidanze.
Dietro ciascuna di queste storie ci sono animali che soffrono e famiglie che affrontano paura, dolore e spese enormi. La nostra cucciola per noi è famiglia: vederla stare male e non sapere cosa l’aspetta è devastante.
Esperienza pazzesca. Entro nell'allevamento e tra tanti cagnolini, Luna mi si avvicina scodinzolante. Scelta immediatamente. Ad oggi ha 6 mesi ed e' uno spettacolo di vivacità e salute. Vedi altri cani con 1000 problemi, il mio o per le cure maniacali dell'allevatrice o per fortuna, è perfetta. Tutto altamente consigliato. La gioia della mia vita. Grazieeee
Come entri nell’allevamento???? I cani non si vedono insieme agli altri…te li portano nella casetta accanto alla loro casa….🤔sei sicuro che parliamo dello stesso allevamento? Che cane hai preso?
Salve mi può fornire un suo recapito ? Perché sto avendo dei problemi con la mia cucciola
Hai avuto tutta la documentazione? Displasia certificazioni ecc??
Perché non vedi cani! Ti mettono in una casetta e ti portano il cucciolo.....
Poi, augurati di non aver bisogno ...
Purtroppo non è l'unico, il mio gravemente malato......
Buonasera, posso conoscere la
Sua esperienza, anche il mio è malato!
Preso il 7/10/2022 labrador chocolate
Ti hanno risposto? Perché a me non risponde più nessuno da quando mi hanno consegnato il cane . La mia cagnolina ha dei problemi seri. Ci potremmo confrontare? Le lascio il mio cellulare 3381149925
Salve potrei avere un suo recapito?
Buongiorno. Le lascio il mio cellulare 3381149925 perché anche la mia cavalier sta male
Lei è stata solo fortunata. Purtroppo ad iamo in tanti ad avere avuto problemi seri. Cuccioli malati w deceduto. Sono contenta per lei e le auguro ogni bene. Guardi laia recensione e capirà. Grazie mille.
Secondo me la recensione non è veritiera, ma creata ad hoc come in altre occasioni adesso la segnalo
la mia esperienza è stata uguale
Buongiorno io sono stata (cancellato dall'amministratore) da questa persona
Perché io ho avuto un' esperienza completamente diversa.
Concordo pienamente. Ho forti dubbi sulle recensioni positive.
La cosa che più ci ha feriti, oltre alla diagnosi ricevuta dalla nostra cucciola, è stata la totale mancanza di un riscontro concreto da parte dell’allevamento dopo aver comunicato che le era stata diagnosticata una grave cardiopatia congenita. Proprio quando avremmo avuto bisogno di confronto, attenzione e vicinanza, ci siamo sentiti lasciati soli.
È una Golden Retriever nata il 2 luglio 2025 ed è entrata nella nostra famiglia quando era ancora cucciola. Immaginavamo per lei una vita fatta di crescita, giochi, passeggiate e serenità. Invece, fin dal suo arrivo, abbiamo dovuto affrontare diversi problemi di salute, tra cui disturbi gastrointestinali, diarrea persistente e parassiti, con controlli veterinari e attenzioni continue.
Con il passare dei mesi ci siamo accorti anche che non cresceva come ci saremmo aspettati. È rimasta molto piccola e, inizialmente, pensavamo fosse semplicemente una sua caratteristica. Gli accertamenti successivi hanno però portato a una diagnosi che non avremmo mai immaginato per un cane così giovane: displasia della valvola tricuspide, una cardiopatia congenita presente dalla nascita.
Da quel momento la nostra quotidianità è cambiata completamente. Abbiamo dovuto affrontare visite cardiologiche, ecocardiografie, controlli specialistici e monitoraggi costanti, rivolgendoci anche a strutture fuori regione. Ci siamo informati su possibili procedure, complesse e molto costose, cercando ogni soluzione per garantirle le migliori possibilità.
Anche i problemi intestinali sono stati importanti. Ha attraversato periodi di diarrea persistente, spesso con muco e numerose scariche giornaliere. Abbiamo effettuato controlli e provato diverse alimentazioni specifiche, ottenendo solo miglioramenti temporanei alternati a nuove ricadute.
Oggi la nostra quotidianità significa controllare ciò che mangia, le feci, l’idratazione, la respirazione e ogni cambiamento nel suo comportamento. Significa vivere con la preoccupazione costante per la sua salute e con il timore di non sapere come evolverà la sua malattia.
Nonostante tutto, è una cagnolina meravigliosa, dolcissima e affettuosa. È diventata immediatamente parte della nostra famiglia e continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per garantirle la migliore qualità di vita possibile.
Proprio per questo riteniamo importante raccontare pubblicamente la nostra esperienza. Quando ci si rivolge a un allevamento si ripone fiducia non solo nella scelta del cucciolo, ma anche nel lavoro di selezione, nei controlli sanitari e nella trasparenza. Sappiamo che nessuno può garantire che un animale non si ammalerà mai e che il rischio zero non esiste.
Tuttavia, quando a un cane così giovane viene diagnosticata una cardiopatia congenita importante, è inevitabile porsi delle domande. Ci saremmo aspettati dall’allevamento, soprattutto dopo aver comunicato una situazione tanto seria, la volontà di capire, confrontarsi con noi e offrirci almeno un sostegno umano. Invece ci siamo sentiti costretti ad affrontare praticamente da soli una situazione molto difficile.
Non è soltanto una questione economica, anche se visite, esami, alimentazione specifica, spostamenti e possibili procedure comportano spese considerevoli. La parte più pesante è quella emotiva: osservare ogni cambiamento, preoccuparsi per la sua salute e sapere che una cucciola così giovane deve già affrontare problemi tanto importanti.
Scriviamo questa recensione perché chi sta pensando di accogliere un cucciolo possa conoscere anche esperienze come la nostra. Non raccontiamo questa storia perché la amiamo meno, ma esattamente per il contrario.
Per noi non è un numero né semplicemente un cane acquistato da un allevamento. È parte della nostra famiglia. Ed è proprio per questo che la sua storia, insieme al modo in cui ci siamo sentiti trattati dopo aver comunicato la sua patologia congenita, merita di essere raccontata.
sicuramente falso commento perchè non fanno vedere i cani, solo quello per cui sei interessato
questa è la realtà dell'allevamento, non si possono vedere i cani
sono fatte appositamente da loro
Sicuramente l' esperienza sarà stata pazzesca!!! Bisogna capire da che parte si guarda la cosa... Anch'io sono impazzita.. ma per chiamare un giorno si e un giorno no il vet, eseguire esami diagnostici, vedere un cucciolo che stava sempre male, cercare delle delucidazioni del perche' non mi venivano inviate le certificazioni promesse dall' allevamento...
Portare a casa una cucciola dovrebbe essere l’inizio di una storia felice. Per noi, invece, è cominciata la paura: alla nostra Golden Retriever è stata diagnosticata una grave cardiopatia congenita. Da allora viviamo tra visite, farmaci e l’angoscia per il suo futuro, senza aver ricevuto un riscontro concreto dopo la diagnosi.
Nel tempo ho raccolto racconti altrettanto dolorosi: una cucciola ricoverata per parvovirosi la notte stessa in cui è arrivata a casa e poi risultata affetta da una patologia genetica; cani con gravi problemi di salute o crisi neurologiche; dubbi sull’età dichiarata di un cucciolo alla consegna. Mi è stato raccontato anche di una cagnolina ceduta gratuitamente che, secondo chi l’ha accolta, sarebbe stata portata allo stremo da numerose gravidanze.
Dietro ciascuna di queste storie ci sono animali che soffrono e famiglie che affrontano paura, dolore e spese enormi. La nostra cucciola per noi è famiglia: vederla stare male e non sapere cosa l’aspetta è devastante.
Perché anche a me è stata portata nella casetta. Ho adottato una fattrice
radiati dall Enci e non possono più fare cucciolate. Peggio di così... Nel web ci sono decine e decine di persone che hanno comprato cani malati da loro
Come radiati da Enci? Dove lo vedi? Purtroppo fino a che non saranno condannati continuano a vendere
Allevamento senza un criterio genetico concreto. Cuccioli malati che alla fine costano in spese veterinarie 20 volte di più.
Portare a casa una cucciola dovrebbe essere l’inizio di una storia felice. Per noi, invece, è cominciata la paura: alla nostra Golden Retriever è stata diagnosticata una grave cardiopatia congenita. Da allora viviamo tra visite, farmaci e l’angoscia per il suo futuro, senza aver ricevuto un riscontro concreto dopo la diagnosi.
Nel tempo ho raccolto racconti altrettanto dolorosi: una cucciola ricoverata per parvovirosi la notte stessa in cui è arrivata a casa e poi risultata affetta da una patologia genetica; cani con gravi problemi di salute o crisi neurologiche; dubbi sull’età dichiarata di un cucciolo alla consegna. Mi è stato raccontato anche di una cagnolina ceduta gratuitamente che, secondo chi l’ha accolta, sarebbe stata portata allo stremo da numerose gravidanze. Dietro ciascuna di queste storie ci sono animali che soffrono e famiglie che affrontano paura, dolore e spese enormi. La nostra cucciola per noi è famiglia: vederla stare male e non sapere cosa l’aspetta è devastante.
La cosa che più ci ha colpiti, oltre alla diagnosi, è stata la mancanza di un vero riscontro da parte dell’allevamento in un momento così delicato.
Fin da cucciola abbiamo dovuto affrontare diversi problemi di salute, fino alla diagnosi di una grave cardiopatia congenita, che ha comportato visite specialistiche, controlli continui e terapie.
A tutto questo si sono aggiunti problemi intestinali e numerose attenzioni quotidiane. Non è soltanto una questione economica, ma soprattutto emotiva. Sappiamo che nessuno può garantire la salute assoluta di un animale, ma davanti a una patologia congenita così importante ci saremmo aspettati maggiore disponibilità, confronto e vicinanza.
Condividiamo la nostra esperienza affinché altri possano fare le proprie valutazioni in modo consapevole.
Buongiorno, ribadisco ATTENZIONE A COMPRARE CUCCIOLI, SOPRATTUTTO CAVALIER KING. Vi esorto a stare molto attenti se comprate un coccioli. Dovete pretendere tutti i controlli previsti dalla legge. Sul mio pedigree mancano due contli obbligatori come cuore e patologia degenerativa degli occhi w mancano quelli facoltativi ma molto importanti. Un allevatore degno di questo nome avrebbe controllato la Sitingomielia, la EFP, la displasia di rotule, come minimo. Loro non fanno un solo controllo. Poi noi ci ritorniamo con cuccioli malati. La mia, giovedì ha fatto delle lastre in sedazione ed è risultato una gravissima displasia delle anche, displasia del ginocchio e femore sinix incurvato ad arco. La dottoressa ci ha detto che non sa dove mettersi le maniche e da dove iniziare. Senza contare il dolore che ha in questo momento una cucciola di neanche 11 mesi. A questo aggiungiamo epilessia idiopatica dal 2 agosto e sindrome neurologia sconosciuta da quando ha circa tre mesi. Ora fate voi......
La cosa che più ci ha feriti, oltre alla diagnosi ricevuta dalla nostra cucciola, è stata la totale mancanza di un riscontro concreto da parte dell’allevamento dopo aver comunicato che le era stata diagnosticata una grave cardiopatia congenita. Proprio quando avremmo avuto bisogno di confronto, attenzione e vicinanza, ci siamo sentiti lasciati soli.
È una Golden Retriever nata il 2 luglio 2025 ed è entrata nella nostra famiglia quando era ancora cucciola. Immaginavamo per lei una vita fatta di crescita, giochi, passeggiate e serenità. Invece, fin dal suo arrivo, abbiamo dovuto affrontare diversi problemi di salute, tra cui disturbi gastrointestinali, diarrea persistente e parassiti, con controlli veterinari e attenzioni continue.
Con il passare dei mesi ci siamo accorti anche che non cresceva come ci saremmo aspettati. È rimasta molto piccola e, inizialmente, pensavamo fosse semplicemente una sua caratteristica. Gli accertamenti successivi hanno però portato a una diagnosi che non avremmo mai immaginato per un cane così giovane: displasia della valvola tricuspide, una cardiopatia congenita presente dalla nascita.
Da quel momento la nostra quotidianità è cambiata completamente. Abbiamo dovuto affrontare visite cardiologiche, ecocardiografie, controlli specialistici e monitoraggi costanti, rivolgendoci anche a strutture fuori regione. Ci siamo informati su possibili procedure, complesse e molto costose, cercando ogni soluzione per garantirle le migliori possibilità.
Anche i problemi intestinali sono stati importanti. Ha attraversato periodi di diarrea persistente, spesso con muco e numerose scariche giornaliere. Abbiamo effettuato controlli e provato diverse alimentazioni specifiche, ottenendo solo miglioramenti temporanei alternati a nuove ricadute.
Oggi la nostra quotidianità significa controllare ciò che mangia, le feci, l’idratazione, la respirazione e ogni cambiamento nel suo comportamento. Significa vivere con la preoccupazione costante per la sua salute e con il timore di non sapere come evolverà la sua malattia.
Nonostante tutto, è una cagnolina meravigliosa, dolcissima e affettuosa. È diventata immediatamente parte della nostra famiglia e continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per garantirle la migliore qualità di vita possibile.
Proprio per questo riteniamo importante raccontare pubblicamente la nostra esperienza. Quando ci si rivolge a un allevamento si ripone fiducia non solo nella scelta del cucciolo, ma anche nel lavoro di selezione, nei controlli sanitari e nella trasparenza. Sappiamo che nessuno può garantire che un animale non si ammalerà mai e che il rischio zero non esiste.
Tuttavia, quando a un cane così giovane viene diagnosticata una cardiopatia congenita importante, è inevitabile porsi delle domande. Ci saremmo aspettati dall’allevamento, soprattutto dopo aver comunicato una situazione tanto seria, la volontà di capire, confrontarsi con noi e offrirci almeno un sostegno umano. Invece ci siamo sentiti costretti ad affrontare praticamente da soli una situazione molto difficile.
Non è soltanto una questione economica, anche se visite, esami, alimentazione specifica, spostamenti e possibili procedure comportano spese considerevoli. La parte più pesante è quella emotiva: osservare ogni cambiamento, preoccuparsi per la sua salute e sapere che una cucciola così giovane deve già affrontare problemi tanto importanti.
Scriviamo questa recensione perché chi sta pensando di accogliere un cucciolo possa conoscere anche esperienze come la nostra. Non raccontiamo questa storia perché la amiamo meno, ma esattamente per il contrario.
Per noi non è un numero né semplicemente un cane acquistato da un allevamento. È parte della nostra famiglia. Ed è proprio per questo che la sua storia, insieme al modo in cui ci siamo sentiti trattati dopo aver comunicato la sua patologia congenita, merita di essere raccontata.
La cosa che più ci ha feriti è stata la mancanza di un reale riscontro e di un supporto concreto da parte dell’allevamento nel momento in cui abbiamo comunicato che alla nostra cucciola era stata diagnosticata una grave cardiopatia congenita. Proprio quando avremmo avuto bisogno almeno di confronto, attenzione e vicinanza, ci siamo sentiti sostanzialmente soli.
è una Golden Retriever nata a luglio 2025 ed è entrata nella nostra famiglia quando era ancora cucciola. Immaginavamo per lei una vita fatta di crescita, giochi, passeggiate e tanti anni di serenità. Purtroppo la nostra esperienza ha preso molto presto una direzione completamente diversa. Con il passare dei mesi ci siamo accorti che non cresceva come ci saremmo aspettati. È rimasta piuttosto piccola e inizialmente pensavamo fosse semplicemente una sua caratteristica. Successivamente sono iniziati accertamenti veterinari più approfonditi, fino ad arrivare a una diagnosi che non avremmo mai immaginato di ricevere per un cane così giovane: displasia della valvola tricuspide, una cardiopatia congenita, quindi presente dalla nascita.
Da quel momento la nostra quotidianità è cambiata completamente. ha dovuto affrontare visite cardiologiche, ecocardiografie, controlli specialistici e una terapia farmacologica quotidiana. Assume farmaci Il diuretico comporta inevitabilmente anche una gestione particolare: beve molto, circa un litro e mezzo di acqua al giorno, e deve urinare frequentemente. Le nostre giornate e le nostre uscite vengono quindi organizzate anche in funzione delle sue necessità.
Abbiamo dovuto rivolgerci a specialisti e strutture capaci di seguire una cardiopatia così delicata, affrontando anche spostamenti fuori regione. Ci siamo informati persino sulla possibilità di procedure specialistiche, arrivando a confrontarci con ipotesi di intervento molto complesse e con costi che possono raggiungere cifre intorno ai 10.000 euro. È difficile spiegare cosa significhi sentirsi parlare di terapie a lungo termine, controlli continui e possibili interventi quando davanti si ha una cagnolina ancora giovanissima.
Alla problematica cardiaca si sono aggiunti anche importanti disturbi gastrointestinali. ha attraversato un periodo di circa tre mesi con diarrea persistente, spesso con muco, arrivando in alcuni momenti anche a sei-sette scariche al giorno. Abbiamo effettuato controlli, provato differenti alimentazioni veterinarie e utilizzato prodotti specifici nel tentativo di stabilizzare il suo intestino. Ovviamente ha avuto anche una giardia potentissina ed altri parassiti dal primo giorno . La nostra quotidianità significa quindi controllare ciò che mangia, le feci, quanta acqua beve, quante volte urina, ricordare gli orari dei farmaci e prestare attenzione alla respirazione e a ogni cambiamento nel suo comportamento.
Nonostante tutto, è una cagnolina meravigliosa, dolcissima e affettuosa. Proprio per questo riteniamo importante raccontare pubblicamente la nostra esperienza. Quando ci si rivolge a un allevamento si ripone fiducia non soltanto nella scelta del cucciolo, ma anche nel lavoro di selezione, nei controlli sanitari e nella trasparenza. Sappiamo perfettamente che nessuno può garantire che un animale non si ammalerà mai e che, trattandosi di esseri viventi, il rischio zero non esiste. Ma quando a un cane così giovane viene diagnosticata una cardiopatia congenita così importante, è inevitabile porsi delle domande. Ci saremmo aspettati, soprattutto dopo aver comunicato una situazione tanto seria, una reale volontà di capire, confrontarsi con noi e accompagnarci almeno umanamente in questo percorso. Invece una delle sensazioni più amare che ci è rimasta è proprio quella di aver dovuto affrontare praticamente da soli una situazione enorme. E non è solamente una questione economica, anche se cardiologi, ecografie, visite specialistiche, medicinali, alimentazione veterinaria, integratori, spostamenti e possibili procedure future comportano inevitabilmente spese considerevoli. La parte più difficile è quella emotiva. Significa guardare una cagnolina poco più che cucciola e chiedersi come evolverà la sua malattia. Significa preoccuparsi quando respira diversamente, quando beve più del solito, quando presenta problemi intestinali o quando si avvicina l’ennesimo controllo. Ed è proprio per questo che la sua storia, insieme al modo in cui ci siamo sentiti trattati dopo aver comunicato la sua patologia congenita, merita di essere raccontata.
Mi dispiace tantissimo, sono sicura che le volete un gran bene e così lei a voi. L’allenamento però che continua a essere poco serio deve almeno economicamente pagare. Io mi sono già rivolta a un avvocato…e l’enci li conosce purtroppo molto bene. Penso che vadano fermati nel loro agire
Attenzion se comprate cuccioli soprattutto CAVALIER KING.
Oggi continua la nostra brutta avventura con la nostra cucciola di neanche 11 mesi. Acquistata a dicembre 2025 e nata ad ottobre 2025. Oggi dobbiamo verificare se oltre alla displasia basta laterale della rotula di terzo grado, quindi genetica, ci sia anche l displasia dell' anca. Ovviamente il cane dovrà essere operato alle ginocchia. Altri soldi da investire ma soprattutto altro dolore per la nostra povera cucciola. Mi raccomando, state attenti.
La cosa che più ci ha feriti, oltre alla diagnosi ricevuta dalla nostra cucciola, è stata la totale mancanza di un riscontro concreto da parte dell’allevamento dopo aver comunicato che le era stata diagnosticata una grave cardiopatia congenita. Proprio quando avremmo avuto bisogno di confronto, attenzione e vicinanza, ci siamo sentiti lasciati soli.
È una Golden Retriever nata il 2 luglio 2025 ed è entrata nella nostra famiglia quando era ancora cucciola. Immaginavamo per lei una vita fatta di crescita, giochi, passeggiate e serenità. Invece, fin dal suo arrivo, abbiamo dovuto affrontare diversi problemi di salute, tra cui disturbi gastrointestinali, diarrea persistente e parassiti, con controlli veterinari e attenzioni continue.
Con il passare dei mesi ci siamo accorti anche che non cresceva come ci saremmo aspettati. È rimasta molto piccola e, inizialmente, pensavamo fosse semplicemente una sua caratteristica. Gli accertamenti successivi hanno però portato a una diagnosi che non avremmo mai immaginato per un cane così giovane: displasia della valvola tricuspide, una cardiopatia congenita presente dalla nascita.
Da quel momento la nostra quotidianità è cambiata completamente. Abbiamo dovuto affrontare visite cardiologiche, ecocardiografie, controlli specialistici e monitoraggi costanti, rivolgendoci anche a strutture fuori regione. Ci siamo informati su possibili procedure, complesse e molto costose, cercando ogni soluzione per garantirle le migliori possibilità.
Anche i problemi intestinali sono stati importanti. Ha attraversato periodi di diarrea persistente, spesso con muco e numerose scariche giornaliere. Abbiamo effettuato controlli e provato diverse alimentazioni specifiche, ottenendo solo miglioramenti temporanei alternati a nuove ricadute.
Oggi la nostra quotidianità significa controllare ciò che mangia, le feci, l’idratazione, la respirazione e ogni cambiamento nel suo comportamento. Significa vivere con la preoccupazione costante per la sua salute e con il timore di non sapere come evolverà la sua malattia.
Nonostante tutto, è una cagnolina meravigliosa, dolcissima e affettuosa. È diventata immediatamente parte della nostra famiglia e continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per garantirle la migliore qualità di vita possibile.
Proprio per questo riteniamo importante raccontare pubblicamente la nostra esperienza. Quando ci si rivolge a un allevamento si ripone fiducia non solo nella scelta del cucciolo, ma anche nel lavoro di selezione, nei controlli sanitari e nella trasparenza. Sappiamo che nessuno può garantire che un animale non si ammalerà mai e che il rischio zero non esiste.
Tuttavia, quando a un cane così giovane viene diagnosticata una cardiopatia congenita importante, è inevitabile porsi delle domande. Ci saremmo aspettati dall’allevamento, soprattutto dopo aver comunicato una situazione tanto seria, la volontà di capire, confrontarsi con noi e offrirci almeno un sostegno umano. Invece ci siamo sentiti costretti ad affrontare praticamente da soli una situazione molto difficile.
Non è soltanto una questione economica, anche se visite, esami, alimentazione specifica, spostamenti e possibili procedure comportano spese considerevoli. La parte più pesante è quella emotiva: osservare ogni cambiamento, preoccuparsi per la sua salute e sapere che una cucciola così giovane deve già affrontare problemi tanto importanti.
Scriviamo questa recensione perché chi sta pensando di accogliere un cucciolo possa conoscere anche esperienze come la nostra. Non raccontiamo questa storia perché la amiamo meno, ma esattamente per il contrario.
Per noi non è un numero né semplicemente un cane acquistato da un allevamento. È parte della nostra famiglia. Ed è proprio per questo che la sua storia, insieme al modo in cui ci siamo sentiti trattati dopo aver comunicato la sua patologia congenita, merita di essere raccontata.
ATTENZIONE A COMPRARE UN CAVALIER KING.
Oggi siamo piedi dalle 4 d l mattino perché la nostra cucciola di Cavalier King acquistata presso questo allevamento sta sempre peggio. È nata il 21 ottobre del 2025 w non ha ancora compiuto 11 mesi. Purtroppo ha una zoppia sempre più importante e giovedì faremo delle lastre per avere la conferenza di una lassità della rotula e dell' anca. Ovviamente il veterinario ortopedico ha detto che è un problema generico, è nata così e non poteva essere venduta. Mi raccomando. State molto attenti se volete il cavaliere king.
Non possiamo unirci? Io già segnalato e hanno una causa in corso per maltrattamenti dopo la mia segnalazione ma il tribunale non mi ha inserito come parte offesa…
Certamente che possiamo
questa la mia mail: [email protected]
Esperienza purtroppo molto negativa.
Abbiamo acquistato il nostro Labrador presso questo allevamento, fidandoci delle informazioni e delle rassicurazioni che ci erano state date. Purtroppo, nel tempo, abbiamo dovuto affrontare numerosi e importanti problemi di salute.
Il cucciolo ha avuto Giardia e coccidi, con episodi di Giardia recidivante, che ci hanno costretto a sostenere numerose visite veterinarie, esami e terapie. La situazione intestinale è stata particolarmente difficile e prolungata e sono comparsi anche problemi alle orecchie e dermatite, rendendo il percorso molto più complicato e dispendioso di quanto ci saremmo mai aspettati.
Ma ciò che ci ha lasciato ancora più amareggiati riguarda l'età del cucciolo al momento della consegna. Ci era stato detto che aveva 3 mesi, mentre successivamente abbiamo verificato che ci è stato consegnato a soli 42 giorni di vita. Una differenza che riteniamo molto grave, soprattutto considerando l'importanza che ha per un cucciolo il periodo trascorso con la madre e la corretta socializzazione e crescita nelle prime settimane di vita.
Non è stato semplicemente un acquisto andato male: per noi ha significato mesi di preoccupazioni, visite veterinarie, terapie, spese e soprattutto vedere il nostro cane stare male.
Ci aspettavamo da un allevamento professionalità, trasparenza e soprattutto la massima attenzione alla salute e al benessere dei cuccioli. La nostra esperienza, purtroppo, è stata molto diversa.
Per questi motivi non possiamo assolutamente raccomandare questo allevamento e invitiamo chiunque stia pensando di acquistare un cucciolo a informarsi molto attentamente, chiedere tutta la documentazione sanitaria e verificare con precisione età, condizioni di salute e provenienza del cucciolo prima dell'acquisto.
guarda vorrei mettere meno 10 stelle
per il disgusto (per non dire altro) che fa questa gente che vendete cuccioli per sani pedigree/vaccinati e bla bla bla hanno dei vaccini sbagliati hanno tutti la giardia e mille problemi! non ci dico cosa vi farei.. dico solo che siamo stati tutti truffati e questa cosa non va assolutamente bene chiediamo giustizia!
Anch’io stesso problema !
stessa situazione, sono per vie legali
Ho preso la mia cucciola di Labrador nera il 1 gennaio 2026. Portata a casa la notte stessa diarrea emorragica e vomito con sangue. Diagnosi di parvovirosi, prognosi riservata. La cucciola rimane ricoverata per 10 giorni in clinica. Fortunamente si salva. Continua con sintomi gastrointestinali e viene diagnosticata anche la giardia. Mille cure, soldi spesi e tanta sofferenza. Inizia a mostrare sintomi neurologi, facciamo test delle malattie genetiche. Risulta malata di EIC, collasso indotto da sforzo. L’EIC è una malattia 100% genetica, trasmessa dai genitori dichiarati “sani” dall’allevatore. In tutto ciò l’allevatore contattato da me immediatamente ai primi sintomi della cucciola mi ha insultata, ridicolizzata e dopo due giorni bloccata. Anche tramite legali non hanno mai risposto alle PEC. Ora stiamo andando per vie legali con una bella (cancellato dall'amministratore) penale depositata. Non comprate cani da questi personaggi, vi ritrovereste con un animale malato, senza un supporto , spendendo un sacco di soldi, e soffrendo tantissimo per il vostro amato peloso.
Anche io con barboncino…spariti! Fatto segnalazione, hanno già più cause aperte…possibile che non possano essere fermati?
Non mi ha convinto sin dall ingresso.
Sono stata portata all interno di una casetta di legno dove c era un unico cucciolo in un angolo molto spaventato. Da educatrice cinofila riconosco da subito che sicuramente c'è un grosso problema. La scusa è stata che quella fosse la sala dei vaccini.
Quanto si può traumatizzare un cane a due mesi nemmeno compiuti per una dose di vaccino?
Cercando successivamente su internet è ben visibile i problemi che ha questo allevamento. Mi dispiace che continui a lavorare compromettendo la salute dei cani.
Per fortuna mi sono recata altrove.
Buongiorno, ti contatto perché ieri, durante la pratica per il pedigree del mio Labrador cioccolato, è emerso un problema: il cane risulta bloccato perché i genitori indicati non corrispondono ai suoi genitori.
Vorrei capire cosa è successo e ricevere chiarimenti sulla situazione, visto che il cucciolo è stato acquistato nel 2025 e mi era stato presentato con determinate origini.
Ti chiedo quindi di verificare la situazione con l’ENCI e di farmi sapere al più presto come intendete risolvere il problema e regolarizzare il pedigree del cane.
Occhio ragazzi
Personalmente nessun tipo di problema certificato Enci super regolare e Ion più’ poi mi hanno mandato I dati dei genitori della mia Labrador che a quasi 7 mesi sta benissimo poi e’ ovvio che ogni cucciolo e’ a se’ per ora non ho nulla di cui lamentarmi
una bella segnalazione a carabinieri e ATS? ...che già li conoscono...io hp proceduto cosi'
Grazie Monica lunedì mattina anche a te è successo? Sì sì lo conoscono bene tante persone 😡
Esperienza incredibile presa Labrador a 3 mesi ora me ha 6 e a parte qualche normale problema gastrointestinale tipiico dei cuccioli e’ bravissima l allevamento Belriguardo e’ stata una ottima scelta sempre disponibili oltre al pedigree ufficiale Emco mo hanno mandate tutto dei genitori di Akira che ora si chiama Mia a tutti quello Che hanno mandato recemzioni negative chiedo la cortesia di mandate um feed back all imdirizzo mail [email protected]
Ho acquistato il cane il 21 dicembre del 2025. Dopo soli 10 giorni la cavalier king che ne aveva 70 di giorni ha i viziato a stare molto male. Aveva crisi neurologiche importanti con cedimento delle 4 zampe e tic alla testa della durata di circa 30 o 40 minuti. I venditori si sono finti interessati al problema ma poi non hanno mai fatto quanto promesso. Faccio parte di un gruppo che ha problemi con i cani acquistati da loro e sono tutti malati. Siamo in tanti. La scio ili mio numero di telefono per chi avesse voglia di entrare nel gruppo. Ad oggi là a cagnolina ha attacchi epilettici ed è stata riscontrata una vecchia ischemia cerebrale. Di questi signori non ci si può assolutamente fidate. Noni hanno mai mandato la lovo iscrizione anagrafica e il pedigree ENCI malgrado abbiamo pagato il cane ben 2000 euro. Non riesco a fare il passaggio di proprietà. Speriamo di far chiudere questo allevamento assolutamente incompetente. Secondo me comprano cuccioli all' estero e poi li rivendono anche perché sono stati sequestrati 50 cuccioli anni fa di razza diversa tra loro. Purtroppo dico secondo me perché non lo posso dimostrare ma ho la netta sensazione che sia così. Non comprate mai un cucciolo da loro.
Non voglio più eliminate le mie tensioni. Anzi ho intenzione di scriverne altre perché il mio cane sta troppo male e non mi sembra giusto fare sapere a nuovi acquirenti che corrono il mio stesso rischio. Pertanto, chiedo di non n eliminare alcuna recensione. Grazie.
La cosa che più ci ha feriti, oltre alla diagnosi ricevuta dalla nostra cucciola, è stata la totale mancanza di un riscontro concreto da parte dell’allevamento dopo aver comunicato che le era stata diagnosticata una grave cardiopatia congenita. Proprio quando avremmo avuto bisogno di confronto, attenzione e vicinanza, ci siamo sentiti lasciati soli.
È una Golden Retriever nata il 2 luglio 2025 ed è entrata nella nostra famiglia quando era ancora cucciola. Immaginavamo per lei una vita fatta di crescita, giochi, passeggiate e serenità. Invece, fin dal suo arrivo, abbiamo dovuto affrontare diversi problemi di salute, tra cui disturbi gastrointestinali, diarrea persistente e parassiti, con controlli veterinari e attenzioni continue.
Con il passare dei mesi ci siamo accorti anche che non cresceva come ci saremmo aspettati. È rimasta molto piccola e, inizialmente, pensavamo fosse semplicemente una sua caratteristica. Gli accertamenti successivi hanno però portato a una diagnosi che non avremmo mai immaginato per un cane così giovane: displasia della valvola tricuspide, una cardiopatia congenita presente dalla nascita.
Da quel momento la nostra quotidianità è cambiata completamente. Abbiamo dovuto affrontare visite cardiologiche, ecocardiografie, controlli specialistici e monitoraggi costanti, rivolgendoci anche a strutture fuori regione. Ci siamo informati su possibili procedure, complesse e molto costose, cercando ogni soluzione per garantirle le migliori possibilità.
Anche i problemi intestinali sono stati importanti. Ha attraversato periodi di diarrea persistente, spesso con muco e numerose scariche giornaliere. Abbiamo effettuato controlli e provato diverse alimentazioni specifiche, ottenendo solo miglioramenti temporanei alternati a nuove ricadute.
Oggi la nostra quotidianità significa controllare ciò che mangia, le feci, l’idratazione, la respirazione e ogni cambiamento nel suo comportamento. Significa vivere con la preoccupazione costante per la sua salute e con il timore di non sapere come evolverà la sua malattia.
Nonostante tutto, è una cagnolina meravigliosa, dolcissima e affettuosa. È diventata immediatamente parte della nostra famiglia e continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per garantirle la migliore qualità di vita possibile.
Proprio per questo riteniamo importante raccontare pubblicamente la nostra esperienza. Quando ci si rivolge a un allevamento si ripone fiducia non solo nella scelta del cucciolo, ma anche nel lavoro di selezione, nei controlli sanitari e nella trasparenza. Sappiamo che nessuno può garantire che un animale non si ammalerà mai e che il rischio zero non esiste.
Tuttavia, quando a un cane così giovane viene diagnosticata una cardiopatia congenita importante, è inevitabile porsi delle domande. Ci saremmo aspettati dall’allevamento, soprattutto dopo aver comunicato una situazione tanto seria, la volontà di capire, confrontarsi con noi e offrirci almeno un sostegno umano. Invece ci siamo sentiti costretti ad affrontare praticamente da soli una situazione molto difficile.
Non è soltanto una questione economica, anche se visite, esami, alimentazione specifica, spostamenti e possibili procedure comportano spese considerevoli. La parte più pesante è quella emotiva: osservare ogni cambiamento, preoccuparsi per la sua salute e sapere che una cucciola così giovane deve già affrontare problemi tanto importanti.
Scriviamo questa recensione perché chi sta pensando di accogliere un cucciolo possa conoscere anche esperienze come la nostra. Non raccontiamo questa storia perché la amiamo meno, ma esattamente per il contrario.
Per noi non è un numero né semplicemente un cane acquistato da un allevamento. È parte della nostra famiglia. Ed è proprio per questo che la sua storia, insieme al modo in cui ci siamo sentiti trattati dopo aver comunicato la sua patologia congenita, merita di essere raccontata.
stessa situazione, anche per il mio barboncino
vorrei capire come mai nessun cane ha le lastre ufficiali, non si fa cosi la selezione, assurdo che la gente continui a comprare cani in questo modo....ho guaredato un pedigree di un vostro cane e indietro genitori e fratelli e sorelle niente test gnetici niente lastre oculopatie niente , vergognoso....tante cucciolate le femmine tante monte i maschi .....
Se pensi che hanno 2 cause in corso, l’enci li conosce bene per le assurdità che fanno eppure continuano a essere liberi di vendere cuccioli …w la giustizia italiana
Non le dico lamia esperienza. allucinante. Le lascio il mio numero abbiamo fatto un gruppo per (cancellato dall'amministratore) Siamo tanti. 3481149925
Metto una stella perché non posso mettere meno.
2 barboncini acquistati a 2000 euro l uno chiedendo toy e mi è stato dato un medio, altra richiesta 2 non consanguinei e vengo a scoprire dal pedigree che è lo stesso padre che proviene dall estero e quindi fratelli.
Non funzionava fare il bonifico all iban loro fornitomi, ho dovuto prelevare e dare tutto in contanti altrimenti non mi rilasciavano i cuccioli.
Mi sono stati consegnati alla stazione.
Salve ho un problema serio anche io posso avere un suo recapito ?
Salve può lasciarmi il suo recapito ho problemi con la mia cucciola
Può fornirmi un suo recapito ?
Ciao, ho preso due cavalier king presso questo allevamento e uno dei due ha una malattia genetica neuro degenerativa grave. Allevatore sparito nulla. Sto cercando di mettermi in contatto con gli altri due proprietari che hanno preso le sorelle della mia ck.
Come possiamo metterci in contatto!?
Buona sera Lavinia, io sono Sonia ed ho acquistato una cavalier king a Dove del 2025 quindi credo che la mia cagnolina sia d lla stessa cucciolata. La mia è nata il 21 ottobre del 2025. Noi abbiamo una situazione gravissima. La macchina a cagnolina ha diversi problemi e tutti molto seri. Se vuoi un confronto con me mi puoi chiamare sul cellulare che ho già lasciato su una vecchia recensione. Auguri.
In una caldissima giornata di sole, partiamo per andare solo a vedere una cucciola.. ma era talmente bella che l'abbiamo portata a casa il giorno stesso.. La nostra bimba oggi ha 3 anni, sta benissimo e ci ha portato tanto amore e allegria.
Sono estremamente soddisfatto dell'esperienza presso l'allevamento di Ferrara dove ho acquistato il mio adorabile Labrador lo scorso anno. Fin dal primo momento, ho apprezzato l'organizzazione e la pulizia del posto. [...] Anche il supporto 'post-vendita' è stato eccezionale, con il personale sempre disponibile per qualsiasi domanda o necessità. Sono estremamente felice con il mio cane e consiglio vivamente questo allevamento...
Ho apprezzato la velocità con cui sono riuscita a mettermi in contatto con voi dell'allevamento, in generale siete stati molto disponibili, chiamavo abbastanza spesso e alle ore più disparate ma nonostante ciò avete sempre risposto chiarendo ogni mio dubbio. [...] Sto trovando anche molto utile il kit che mi avete lasciato, il librettino al suo interno spiega molto bene come comportarsi con il cucciolo una volta arrivato a casa. Nel complesso sono molto soddisfatta, grazie davvero😊
Il 4 di maggio io e mia moglie abbiamo comprato un labrador color miele dobbiamo dire che l'allevatore è un ragazzo giovane, la struttura si trova dentro una casa di campagna. Sono molto gentili e disponibili per qualsiasi necessità Allevamento top
Sono entusiasta del modo in cui l'allevamento ha cresciuto la mia cucciola con la quale sono estremamente contenta. Il mio cane è vivace, intelligente e in buona salute e. Sono feliciasima di avervi scelto per l'attenzione che date ai cuccioli che crescete. Grazie per avermi dato la mia migliore compagna!
Che razza è il tuo cane?
Ho apprezzato la velocità con cui sono riuscita a mettermi in contatto con voi dell'allevamento, in generale siete
stati molto disponibili, chiamavo abbastanza spesso e alle ore più disparate ma nonostante ciò avete sempre risposto chiarendo ogni mio dubbio.
Mi è capitato di telefonare anche dopo aver portato a casa il cucciolo e Pietro è stato molto gentile e esaustivo a rispondere alle mie domande.
Sto trovando anche molto utile il kit che mi avete lasciato, il librettino al suo interno spiega molto bene come comportarsi con il cucciolo una volta arrivato a casa.
Nel complesso sono molto soddisfatta, grazie davvero😊
L'incontro con Candy è stato un colpo di fulmine.
Sapevo che appena l'avrei presa in braccio mi avrebbe conquistata .
Il giorno di S.Valentino, Candy è entrata a casa, ci siamo regalati l'amore incondizionato.
Filippo e Paola mi hanno da subito rassicurato sulla gestione, accudiscono con professionalità e cura i cuccioli in un luogo ben organizzato e strutturato.
Grazie di cuore
Buongiorno qualcuno di voi ha preso a dicembre cuccioli di cavalier King? Io ho una cucciola di 2mwsi e mezzo presa i primi di gennaio 2025.
Come stanno i vostri cuccioli?
Quali sono state le prime impressioni sul temperamento e la salute del cucciolo?
Marika buongiorno ho una cucciola di cavalier king molto dolce socievole e giocosa.
La sua salute invece non è ottima. Ha la guardia e tosse.
La stiamo curando.
Il tuo cucciolo invece?
Ho letto le mail che parlano male dell’ allevamento bel riguardo. Ho preso un cucciolo di cavalier king venerdì 20 giugno! A parte che non corrisponde alla foto del sito, sono molto preoccupata per lo stato di salute o le condizioni che potrebbero manifestarsi! Ad oggi ha tosse e batterio nelle feci. Vi chiedo aiuto
Io segnalo ad Ats per problemi analoghi con cucciolo di barboncino per di più prognato e non dichiarato, pagato 2.400€!
Se volete vi giro modulo per(cancellato dall'amministratore)
Ci possiamo sentire? Ilio cellulare 3381149925
Ho provato a chiamarla ma credo che lei abbia sbagliato a digitare
La mia sta malissimo. Ha una sindrome neurologica indefinita oltre agli attacchi epilettici gravi. Le lascio ilio numero perché faccio parte di un gruppo che li sta denunciando. 3381149925
Che problemi di salute ha avuto il cucciolo? Avete già contattato un veterinario per consigli?
L'allevatore ha dato spiegazioni valide sul ritardo nella documentazione? C'è qualche possibilità che abbia ulteriori cuccioli disponibili?