2 anni per aspettare un rimborso
Ecco cosa scrivono ad ogni mia mail da circa 1 anno:
Gentile Socia
con la presente ci scusiamo per il disagio arrecatole. La informiamo di aver prontamente provveduto a sollecitare gli uffici preposti alla liquidazione della sua pratica, che provvederanno a fornirle un riscontro nel minor tempo possibile.
Certi della sua comprensione, rimaniamo a sua disposizione e le porgiamo i nostri più Cordiali Saluti
Quanto tempo impiegano generalmente per rispondere alle mail? E questo tipo di ritardo nel rimborso è frequente o si tratta di un caso isolato?
disservizio persistente e non più sostenibile, che ha ormai raggiunto livelli di forte esasperazione.
Nel dettaglio, si continuano a riscontrare:
errori e incongruenze nella gestione delle pratiche, con informazioni discordanti tra operatori e canali diversi( oggi addirittura avevano bocciato una richiesta perche hanno selezionato la posizione assicurativa errata, quando l’ho fatt notare si sono indispettiti di più portando all’asesperazione le richieste alla pratica che poi è stata messa in lavorazione)
tempi di lavorazione non rispettati, senza comunicazioni chiare o aggiornamenti affidabili
assenza di trasparenza sullo stato reale delle pratiche, con difficoltà nel monitorarne l’avanzamento
risposte del servizio clienti inesistenti
Preciso che non si tratta di un episodio isolato, ma di una situazione che si protrae nel tempo e che sta compromettendo seriamente la possibilità di usufruire delle prestazioni previste.
Gentili referenti GO WORK,
mi rivolgo alla vostra associazione per segnalare i comportamenti sistematicamente vessatori e scoraggianti che sto subendo da parte della Cassa Mutua MBA – Mutua Basis Assistance, Health Assistance S.c.P.A., realtà a cui ho aderito come socio nel 2023, estendendo la copertura anche a mia moglie e a mia figlia.
Le problematiche riscontrate sono numerose e ricorrenti, e mettono in dubbio la reale efficacia del servizio, tanto da far dubitare dell’affidabilità dell’ente stesso.
In sintesi:
• Tempistiche di rimborso estremamente lunghe: alcuni rimborsi richiesti a inizio 2024 sono arrivati solo ora (aprile 2025), con oltre 10 mesi di attesa, mentre le pratiche della seconda metà del 2024 sono ancora tutte bloccate.
• Uso eccessivo e ingiustificato di richieste documentali: per ogni singola pratica (anche la più banale), viene continuamente richiesta sia l’anamnesi remota (già inviata più volte e identica nel tempo), sia l’anamnesi prossima, anche quando già inclusa nel quesito diagnostico.
Persino in presenza di visite specialistiche recenti e dettagliate, continuano a rigettare o sospendere le pratiche con motivazioni capziose o pretestuose, allungando di settimane ogni processo.
• Sistema di “presa in carico” che non garantisce affatto trasparenza o velocità: anche quando si tenta questa strada (per evitare l'attesa del rimborso diretto), le autorizzazioni non vengono concesse facilmente e si è comunque sottoposti a una serie di ostacoli amministrativi.
• Tono e approccio delle comunicazioni da parte dell’ente estremamente impersonale e rigido, al punto da generare ansia nel semplice dover inviare una pratica sanitaria. La sensazione percepita come assistito è di non essere creduto, e di essere trattato quasi da “potenziale (cancellato dall'amministratore) anziché da socio tutelato.
Alla luce di quanto sopra, ho maturato l’impressione che vi sia una strategia operativa tesa a limitare al massimo l’erogazione delle prestazioni previste, scoraggiando l’utente a persistere nella richiesta.
Tutto questo va a danno degli assistiti, che spesso si ritrovano costretti a rinunciare al rimborso o a pagare privatamente, pur avendo versato regolarmente le quote.
Chiedo gentilmente a voi, come ente indipendente e autorevole, di prendere in considerazione questa segnalazione e valutare un eventuale approfondimento. Ritengo che questo tipo di approccio possa rappresentare un danno collettivo, soprattutto in un settore delicato come quello della sanità integrativa.
Resto a disposizione per documentazione e prove a supporto.
Vi ringrazio per l’attenzione e per il lavoro che svolgete quotidianamente a tutela dei consumatori.
Cordiali saluti,
Emanuele Falchi
Sistema di presa in carico che è più una presa per i fondelli!
Falla come vuoi è sempre errata e il rigetto viene comunicato 2 giorni prima dell'evento, così da renderlo insanabile 😡
Assolutamente d'accordo su tutto. Mi hanno rigettato tutto. Devo andare sempre a fare visite private e neppure quelle vengono rimborsare. Di alcune da Gennaio, non ho avuto risposta ora che è Settembre.'ultima è stata respinta senza motivazione. Il vincoli dei tre anni non è assolutamente legale, le assicurazioni possono durare un anno e se non sospese prolungarsi per quello successivo.
Quello che ho letto lo sto vivendo tutto vero
disservizio persistente e non più sostenibile, che ha ormai raggiunto livelli di forte esasperazione.
Nel dettaglio, si continuano a riscontrare:
errori e incongruenze nella gestione delle pratiche, con informazioni discordanti tra operatori e canali diversi( oggi addirittura avevano bocciato una richiesta perche hanno selezionato la posizione assicurativa errata, quando l’ho fatt notare si sono indispettiti di più portando all’asesperazione le richieste alla pratica che poi è stata messa in lavorazione)
tempi di lavorazione non rispettati, senza comunicazioni chiare o aggiornamenti affidabili
assenza di trasparenza sullo stato reale delle pratiche, con difficoltà nel monitorarne l’avanzamento
risposte del servizio clienti inesistenti
Preciso che non si tratta di un episodio isolato, ma di una situazione che si protrae nel tempo e che sta compromettendo seriamente la possibilità di usufruire delle prestazioni previste.
Più volte ho richiesto chiarimenti sul perché non accettassero la mia richiesta di rimborso o di inserimento nella pratica diretta e il risultato è stato sia informazioni discordanti o rimandi continui e informazioni confuse e a volte risibili. A volte maleducate.
Venire al l'oasi e una cosa bella perché impsrimo tante cose e poi con I educatori e i ragazzi mi fa molto piacere.
Ho avuto e sto avendo diverse esperienze con l’assicurazione, a prescindere dagli esiti, sempre un po’ lunghi, devo fare un elogio alle centraliniste che mi hanno sempre risposto con gentilezza e disponibilità dandomi chiare informazioni.
Pessima esperienza, per pagare rimborsi anche di pochi euro richiedono continuamente documentazione che è già stata inviata. Nel frattempo sospendono la pratica di pagamento in attesa di documenti già inviati.
Le risposte della loro Centrale Salute sono al limite del ridicolo, le addette al call center non hanno la minima idea di cosa sia un certificato medico, ore perse a discutere e dopo un po' cade sempre la linea.
Non serve a nulla fare solleciti, non rispondono, nemmeo dopo due mesi.
Direi che come copertura sanitaria è meglio rivolgersi ad una compagnia più seria. Soldi buttati e tanto tempo perso.
Vivamente sconsigliata.
Pratica presentata il 06/03/2024, ad oggi anche in lavorazione nonostante più di 100 solleciti è vergognoso
Poche strutture convenzionate. Non vogliono convenzionarsi.. Tanta confusione.
Dopo 2 anni sto ancora aspettando il rimborso della mia pratica
Sto aspettando rimborsi dal mese di agosto 2023. Ho fatto 15 telefonate di sollecito e 6 mail ma senza risultato. È un muro di gomma sono disperato.
È faticosissimo ottenere i rimborsi!!!
Passano tanti mesi, in cui, nonostante i ripetuti solleciti, non si ottiene nessun riscontro!
L’ultima mia richiesta di rimborso è relativa ad una prestazione del 12 luglio, sono passati quasi 6 mesi…
Faticosissimo ottenere i rimborsi!!! Nonostante i ripetuti solleciti passano tanti mesi prima di avere un riscontro.
Non c’è un’area nel sito dell’azienda dove poter scrivere la soddisfazione dei clienti, non c’è trasparenza!
Azienda poco seria , a fronte di un costo di 14.000 euro sostenuto per intervento chirurgico di ernia addominale e diastasi dei tetti rimborsa arbitrariamente 4000 euro senza dare spiegazioni .
Poco seri ci vediamo in tribunale
Azienda poco seria , a fronte di costi sostenuti e documentati per 14.000 euro rimborsano 4.000 euro senza dare spiegazioni .
Evitate se potete
Ciao, com'è andato l'intervento chirurgico? Per quanto riguarda le competenze dei medici sono professionali?
Consiglieresti questa ditta ad altre persone?
I voti così bassi per HEALTH ASSISTANCE SOCIETA' COOPERATIVA a Formello sono meritati?
Gentili referenti di GO WORK,
mi rivolgo alla vostra associazione per segnalare i comportamenti sistematicamente vessatori e scoraggianti che sto subendo da parte della Cassa Mutua MBA – Mutua Basis Assistance, Health Assistance S.c.P.A., realtà a cui ho aderito come socio nel 2023, estendendo la copertura anche a mia moglie e a mia figlia.
Le problematiche riscontrate sono numerose e ricorrenti, e mettono in dubbio la reale efficacia del servizio, tanto da far dubitare dell’affidabilità dell’ente stesso.
In sintesi:
• Tempistiche di rimborso estremamente lunghe: alcuni rimborsi richiesti a inizio 2024 sono arrivati solo ora (aprile 2025), con oltre 10 mesi di attesa, mentre le pratiche della seconda metà del 2024 sono ancora tutte bloccate.
• Uso eccessivo e ingiustificato di richieste documentali: per ogni singola pratica (anche la più banale), viene continuamente richiesta sia l’anamnesi remota (già inviata più volte e identica nel tempo), sia l’anamnesi prossima, anche quando già inclusa nel quesito diagnostico.
Persino in presenza di visite specialistiche recenti e dettagliate, continuano a rigettare o sospendere le pratiche con motivazioni capziose o pretestuose, allungando di settimane ogni processo.
• Sistema di “presa in carico” che non garantisce affatto trasparenza o velocità: anche quando si tenta questa strada (per evitare l'attesa del rimborso diretto), le autorizzazioni non vengono concesse facilmente e si è comunque sottoposti a una serie di ostacoli amministrativi.
• Tono e approccio delle comunicazioni da parte dell’ente estremamente impersonale e rigido, al punto da generare ansia nel semplice dover inviare una pratica sanitaria. La sensazione percepita come assistito è di non essere creduto, e di essere trattato quasi da “potenziale (cancellato dall'amministratore) anziché da socio tutelato.
Alla luce di quanto sopra, ho maturato l’impressione che vi sia una strategia operativa tesa a limitare al massimo l’erogazione delle prestazioni previste, scoraggiando l’utente a persistere nella richiesta.
Tutto questo va a danno degli assistiti, che spesso si ritrovano costretti a rinunciare al rimborso o a pagare privatamente, pur avendo versato regolarmente le quote.
Chiedo gentilmente a voi, come ente indipendente e autorevole, di prendere in considerazione questa segnalazione e valutare un eventuale approfondimento. Ritengo che questo tipo di approccio possa rappresentare un danno collettivo, soprattutto in un settore delicato come quello della sanità integrativa.
Resto a disposizione per documentazione e prove a supporto.
Vi ringrazio per l’attenzione e per il lavoro che svolgete quotidianamente a tutela dei consumatori.
Cordiali saluti,
Emanuele Falchi